Veneto
Dopo i riconoscimenti conquistati dal nostro amico Pietro Zardini al World Wine Award 2010 della rivista Decanter e al MONDUSvini, il più importante concorso enologico tedesco di fama internazionale, Vi presentiamo la nuova e promettente annata del grande Ripasso...
Colore rosso rubino intenso, profumi balsamici e di frutta matura.
Sapore pieno, ampio e vellutato, struttura molto persistente. Al retrogusto si ricordano le sensazioni olfattive. Ideale con carni rosse ai ferri, paste con sughi, arrosti e formaggi fermentati.
| Annata | 2007 |
| Uve | Corvina 30%, Corvinone 40%, Rondinella 20%, Molinara 10% |
| Vigneti di Provenienza | Vigneto San Donise - Comune di San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella |
| Superficie vitata | 2 ettari |
| Anno di impianto | 1980 |
| Tipologia del terreno | Vigneto San Donise - Comune di San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella |
| Sistema di allevamento | Pergola veronese, filara |
| Resa per ettaro | 80 q.li/ha |
| Vendemmia | Manuale, fine settembre - primi di ottobre |
| Vinificazione | Vinificazione tradizionale sulle bucce con macerazione in vasca per 10-20 giorni con successivo \ |
| Maturazione | In botte di rovere e fusto da 5 hl |
| Potenzialità di invecchiamento | 5-7 anni |
| Alcol | 14 % |
| Bottiglie prodotte | 5.000 |

Bellissima e particolare area sulle colline che fanno da margine tra la zona del Valpolicella DOC e la DOC classica ad un'altitudine di 450 m.s.l.m. . I vigneti, con ottima esposizione sud-ovest, si trovano in una piccola conca, in cui sono concentrati diversi elementi minerali, che danno una personalità unica al vitigno.
In Valpolicella le uve non vengono irrigate, pertanto è il terreno che dà al vino tutto ciò di cui necessità: essendo un terreno argilloso, ha buone capacità di ritenzione idrica.
Il vino è ottenuto con tutte le varietà di uve presenti nel disciplinare del Valpolicella (corvina, molinara e rondinella, pigiate e "ripassate" sulle vinacce dell'Amarone per conferire al vino il classico gusto dei cosiddetti vini Superiori della Valpolicella: la corvina è un buon vitigno ma sensibile ai cambiamenti climatici, corvinone è ottimo per la collina e dà il meglio di sé in annate calde, come quella del 2005, che è stata addirittura siccitosa, la rondinella è particolarmente fruttata mentre la molinara è caratteristica per la sua salinità.
Nell'azienda di Piero Zardini, la cui tradizione risale ai primi dell'800, la vinificazione avviene ancora oggi con metodi tradizionali, senza uso di condizionatori, con fermentazioni lunghe e a basse temperature.
La prima annata del 2000 ha ottenuto una prestigiosa recensione di Petrini sulla rivista Bibenda, in cui viene ricordato come uno dei tre rossi italiani con il miglior rapporto di qualità/prezzo.
Le origini dell'azienda risalgono ai primi dell'800, quando il capostipite della famiglia Zardini, Leonardo Zardini, coltivatore di vigne e produttore di vino nella Valpolicella, comincia a tramandare ai propri figli la tecnica di coltivazione e di produzione dei vini con il sistema di appassimento delle uve sulle "arelle", ovvero cassette di legno.
Giampiero Zardini, ultimo e unico erede di questa dinastia di "vinaioli", enologo e consulente per altre cantine della zona, ha intrapreso da solo la gestione dell'azienda Pietro Zardini, che produce circa 20.000 bottiglie ogni anno, frutto di un processo di rinnovamento strutturale e tecnico.
Austero significa severo, rigido e perfezionista quando viene associato alle persone; vigoroso, corposo e leggermente amarognolo quando invece si usa per descrivere per un vino. Pietro Zardini, oltre a voler continuamente perfezionare la propria arte di viticoltore ha un altro obiettivo forse più ambizioso: fare vini che rispecchino, oltre al terroir, anche il carattere di un viticoltore "austero" come lui!
Ottimo...
Aperto un ora prima per ossigenarlo, è risultato essere un ottimo vino, intenso corposo e con dei profumi molto intensi... Il mio era un annata 2005
ottimo
lo consiglierei per chi ama i vini forti ma gradevoli al palato.
pensavo meglio...
un vino discreto, ben equilibrato ma un pà deboluccio riguardo al corpo. il premio decanter di bronzo mi sembra un pò esagerato, come pure il prezzo di vendita.
Premio meritato
Ottimo sulla carne alla griglia !
Buon vino, anche se non all'altezza di altre cantine: ma occorre considerare il prezzo, decisamente buono!
ECCESSIVA GRADAZIONE
A mio modesto parere l'eccessiva gradazione alcolica copre totalmente il profumo e al palato non lascia spazio a sentori fruttati. spero si stata solo questa bottiglia, proverò ad aprirne altre per confrontarle. al momento il giudizio è altamente insoddisfacente
Ottimo vino
Perfetto abbinamento con la carne alla griglia.
Fuori dal coro
Io ho trovato un retro gusto quasi di aceto ... sinceramente sono rimasto un pò deluso.
Austero et robustoso et forte.
Abbinato a ragout di cinghiale. Rosso intenso quasi impenetrabile con riflessi violacei. buona consistenza; archetti di rapida formazione. Profumo intenso e corposo con note di pepe nero e ciliegia sciroppata. Vellutato, per nulla tannico (fascia bene la lingua); nota alcoolica equilibrata; si confermano nettamente i sentori di ciliegia sciroppata coniugati a una nota di mora.
Complimenti, è piaciuto a tutti !
un ottimo vino
Ho degustato questo Valpolicella Sup.Ripasso in compagnia di amici, durante una delle prime grigliate della stagione. Non conoscevo questo produttore e devo ammettere che è stata una piacevole sorpresa: un vino corretto, bilanciato e con profumi abbastanza evoluti. tra un po' di tempo forse darà ancora di più. VOTO 7/8! Ludovico, Roma
bravo Pietro Zardini!
ho conosciuto questo produttore qualche mese fa, e me ne sono innamorata! Ritrovarlo qui su Vini24 è stata una bella sorpresa e vorrei consigliarlo a tutti..Fidatevi! Buona bevuta a tutti! Vero, Torino