Veneto
In anteprima la nuova annata 2007 del pluripremiato Amarone di Zardini. solo
Di colore rosso rubino intenso, al naso è avvolgente, intenso, vanigliato, con spiccati sentori di ciliegia sottospirito e viola. Al palato è pieno, rilascia sentori di frutta sotto spirito e spezie. In bocca è vellutato, morbido, elegante. Un vino da invecchiamento (anche oltre 20 anni) ma che risulta piacevole anche bevuto giovane...
Il Consiglio del Produttore: "trattandosi di un vino nuovo, al suo debutto in commercio, consiglio di aprirlo un paio d'ore prima di berlo affinchè trovi il suo giusto equilibrio"
Ideale abbinato a carni rosse, brasati, selvaggina, formaggi fermentati; un vino da meditazione, da consumare davanti al caminetto.
Questo Amarone ha conquistato la Medaglia d'Argento al Concorso Internazionale di Vienna e la Medaglia d'Oro al Concorso Internazionale di Lione con l'annata 2006.
| Annata | 2007 |
| Uve | Corvina 60% - Rondinella 25% - Molinara 10% - Altro 5% |
| Vigneti di Provenienza | S.Donise, piccolo vigneto nel Comune di San Pietro in Cariano |
| Superficie vitata | 3,6 ha |
| Anno di impianto | |
| Tipologia del terreno | terreni in prevalenza rossi e bruni su detriti, marne calcaree e basalti |
| Sistema di allevamento | Pergola veronese |
| Resa per ettaro | 80 q.li/ha |
| Vendemmia | manuale |
| Vinificazione | appassimento delle uve per 4-5 mesi, fermentazione tradizionale sulle bucce con macerazione di 4-5 settimane |
| Maturazione | in botte di rovere e barriques per 3 anni, poi riposo in acciaio |
| Potenzialità di invecchiamento | oltre 20 anni |
| Alcol | 15% |
| Bottiglie prodotte | 6.000 |

In Valpolicella le uve non vengono irrigate, pertanto è il terreno che dà al vino tutto ciò di cui necessità: essendo un terreno argilloso, ha buone capacità di ritenzione idrica.
Nell'annata 2007 di questo Amarone sono presenti le uve selezionate del piccolo vigneto di San Donise, situato su una delle piu' vocate colline di tutta la Valpolicella.
Qui la luce del sole arriva ai grappoli da 360° e le vecchie viti che le producono sono ancora coltivate a pergola veronese, sistema di allevamento ideale per la cernita dei grappoli.
L'AMARONE nasce da un uvaggio in cui ogni singola varietà contribuisce alla complessiva eleganza ed armonia del vino.
Delle tre varietà principali impiegate, la Corvina conferisce corpo, colore e profumi delicati ed invitanti, la Rondinella da ampie note floreali al bouquet, mentre la Molinara aggiunge al vino una vena di acidità e dei profumi decisamente aromatici. Possono concorrere anche uve provenienti da altri vitigni (Rossignola, Negrara, Barbera e Sangiovese) fino ad un massimo del 15%. All'interno di questo 15% può essere utilizzato anche un 5% proveniente da vitigni autorizzati o raccomandati per la provincia di Verona.
Le uve per l'Amarone vengono generalmente raccolte una settimana o due prima di quelle per il vino Valpolicella superiore classico (fatte con uve parzialmente appassite).
Si selezionano soltanto grappoli radi e perfettamente sani avendo cura di mantenere intatte le bucce, che se venissero danneggiate rischierebbero gli attacchi delle muffe.
I grappoli devono essere completamente asciutti e quindi non possono essere raccolti subito dopo che è piovuto. Spesso le uve vengono vendemmiate direttamente nelle casse di legno i "plateaux" dove saranno poi fatte appassire. Le uve devono essere disposte in un singolo strato lasciando un pò di spazio fra i grappoli. I locali dove vengono fatte appassire le uve devono essere ben ventilati con finestre o aperture grandi in modo che l'aria circoli e riduca il tasso d'umidità limitando al minimo il rischio di muffe.
L'appassimento si prolunga per 60-100 giorni dopo la vendemmia per le uve destinate alla produzione di AMARONE. Il primo mese di appassimento è il più critico. Gli eventuali acini danneggiati devono essere scartati per evitare muffe.
Umidità e temperatura sono fattori che devono essere controllati per assicurare un appassimento corretto. L'uva perde dal 30 al 40% del peso iniziale durante l'appassimento mentre il contenuto zuccherino aumenta ed è questo aumento che permette all'AMARONE di arrivare ad almeno 14 gradi alcolici durante la fermentazione.
Le origini dell'azienda risalgono ai primi dell'800, quando il capostipite della famiglia Zardini, Leonardo Zardini, coltivatore di vigne e produttore di vino nella Valpolicella, comincia a tramandare ai propri figli la tecnica di coltivazione e di produzione dei vini con il sistema di appassimento delle uve sulle "arelle", ovvero cassette di legno.
Giampiero Zardini, ultimo e unico erede di questa dinastia di "vinaioli", enologo e consulente per altre cantine della zona, ha intrapreso da solo la gestione dell'azienda Pietro Zardini, che produce circa 20.000 bottiglie ogni anno, frutto di un processo di rinnovamento strutturale e tecnico.
Austero significa severo, rigido e perfezionista quando viene associato alle persone; vigoroso, corposo e leggermente amarognolo quando invece si usa per descrivere per un vino. Pietro Zardini, oltre a voler continuamente perfezionare la propria arte di viticoltore ha un altro obiettivo forse più ambizioso: fare vini che rispecchino, oltre al terroir, anche il carattere di un viticoltore "austero" come lui!
Buono!
Veramente un ottimo vino anche per qualità/prezzo
Eccellente
Vino ottimo , profumato, intenso , persistente... Da prendere e conservare sempre in cantina!!! Buona bevuta a tutti
CONSIGLIATO
ECCELLENTE SICURAMENTE UN GRAN BELLA BEVUTA
ECCELLENTE
a mio gusto confermo l'ottimo rapporto tra prezzo e qualità.
Eccellente ma un po' impegnativo
Mi sembra appena più dolce di altri amaroni blasonati, per cui io preferisco abbinarlo con furbizia o gustarlo dopo il pasto. Assolutamente ineguagliabile il rapporto qualità/prezzo.
Posso dissentire?
Lo trovo greve e indigesto! Forse l'errore è pretendere un Amarone a questo prezzo!
STUPENDO
UN VINO VERAMENTE ECCELLENTE ED EQUILIBRATO
che spettacolo!
Alto livello.
Ovviamente non mi permetto di aggiungere altro a quanto riconosciuto dai critici che lo hanno premiato. Sottolineo però gli straordinari profumi di frutti rossi maturi, che si sprigionano con la decantazione, nonché la rotondità e corposità di aromi di frutti maturi (quasi sciroppati) e i sentori di cuoio al gusto.
Decisamente un gran bel......bere. Ottimo bevuto anche senza abbinamento coi cibi. Molto equilibrato. Secondo me da consigliare
Unico
A mio parere, uno dei migliori Amaroni. Profumato e persistente è quasi un delitto accompagnarlo al cibo: meglio da solo, in compagnia, davanti un caminetto... provatelo e non ve ne pentirete.
Consigliato
Persistente e rotondo,emerge sentore di liquirizia.Ottimo!
Ottimo rapporto qualità/prezzo
Altissimo livello per questo amarone, grande persistenza.
sorpresa
Da un Amarone vendemmia 2005 non mi aspettavo una rotondità e piacevolezza come quelle che presenta questo vino. Un ottimo prodotto di una cantina che non conoscevo e che mi ha piacevolmente sorpreso. Ne comprerò ancora.
consigliato
vino dall'ottimo rapporto qualità/prezzo.Profumato, intenso persistente al palato. Da prendere a questo prezzo per tenerlo un anno o due in cantina quando probabilmente sarà ancora migliore
Distinto
Grande consistenza, colore rosso rubino con unghia chiaramente granata, eppure sempre vivace. Naso elegante e complesso, con sentori di frutta molto matura, quasi in confettura o sottospirito (ciliegia, mora, mirtillo), che dopo poco lasciano spazio ai terziari (su tutti liquirizia, cacao e chiodo garofano). In bocca è equilibrato, buone l'acidità e la sapidità; il tannino, ben mascherato dalla nota alcolica, non ha però quella gradevolezza che ci si potrebbe aspettare. Finale abbastanza persistente, anche se da un amarone ci si aspetterebbe qualcosina di più. Nel complesso resta comunque un bel prodotto, sicuramente merita la presenza in cantina con almeno un paio di bottiglie, da stappare nel giro di un paio d'anni.