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Piemonte

PODERI EINAUDI

1 Bottiglia Barolo Terlo DOCG 2005

Dalla zona emergente di Terlo, un Barolo di grande qualità e piacevole beva.

Appunti sensoriali

Di colore rosso granato con riflessi ambrati, di profumo intenso e persistente, di buon corpo e sapore pieno, elegante e vellutato. Con il tempo acquista complessità, man mano che gli eterei aromi di spezie, tartufo e cuoio vanno sostituendo il fruttato dei primi anni di vita. Vino che si presta all'invecchiamento anche se, grazie alla sua eleganza, l'annata 2005 presenta un'ottima e piacevole beva.

1 confezione da 1 bottiglia

€ 33 (iva inclusa)

 


Voto medio dei soci




Annata  2005
Uve  Nebbiolo Michet
Vigneti di Provenienza  Comune di Barolo, Borgata Terlo
Superficie vitata  3,20 ha
Anno di impianto  1962/1985/1995/2002
Tipologia del terreno  marnoso-calcareo
Sistema di allevamento  Guyot
Resa per ettaro  60/65 q/ha
Vendemmia  manuale
Vinificazione  in vinificatori d'acciaio a temp.controllata
Maturazione  in barriques e botti di rovere di Slavonia e rovere francese per un totale di trenta mesi, concludendo con un affinamento di almeno 6 mesi in bottiglia.
Potenzialità di invecchiamento  oltre 10 anni
Alcol  
Bottiglie prodotte  
 
Le vigne, poste sulla costa tra Barolo e la strada alta che collega Novello con La Morra, furono le prime che Luigi Einaudi acquisì a Barolo nel 1958.
Da questi terreni si ottengono due classici e potenti Baroli, dalla vigna Costa Grimaldi, di 0,80 Ha, si ottiene il medesimo cru, mentre dai 4,10 Ha circostanti si produce il Barolo Terlo.

L'esposizione è un Sud Est ad un'altezza di 300-350 m slm su terreni marnoso-calcareo terreni, gli impianti sono del 1962/'85/'95/'02 e la densità è di 4500 viti/Ha, le rese medie sono tra i 60 e 65 q.li per Ha.




La vinificazione avviene in vinificatori d'acciaio, con controllo della temperatura di fermentazione (30/32°C), svinatura dopo 10 giorni, travasi e malolattica indotta e completata con il mantenimento della temperatura. La maturazione avviene in barriques e botti di rovere di Slavonia e rovere francese per un totale di trenta mesi, concludendo con un affinamento di almeno 6 mesi in bottiglia.

 


L'azienda Poderi Einaudi fu fondata nel 1897 da Luigi Einaudi, un ventitreenne destinato a divenire il primo Presidente della Repubblica Italiana.

Il futuro "Professore", come la gente di Dogliani in seguito soprannominò il senatore Einaudi, acquistò la cascina settecentesca di San Giacomo e le sue vigne, nel Comune di Dogliani e, si dice, non mancò mai una vendemmia, neppure da Presidente. Oggi l'azienda, condotta dai discendenti di Luigi Einaudi, si sviluppa su 45 ettari ed è cresciuta investendo nei migliori vigneti che si sono resi disponibili nella zona del Barolo e del Barbaresco. Il motto che si tramanda dai tempi del Presidente è "innovazione nel rispetto della tradizione".


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