Piemonte
Dalla zona emergente di Terlo, un Barolo di grande qualità e piacevole beva.
Di colore rosso granato con riflessi ambrati, di profumo intenso e persistente, di buon corpo e sapore pieno, elegante e vellutato. Con il tempo acquista complessità, man mano che gli eterei aromi di spezie, tartufo e cuoio vanno sostituendo il fruttato dei primi anni di vita. Vino che si presta all'invecchiamento anche se, grazie alla sua eleganza, l'annata 2005 presenta un'ottima e piacevole beva.
| Annata | 2005 |
| Uve | Nebbiolo Michet |
| Vigneti di Provenienza | Comune di Barolo, Borgata Terlo |
| Superficie vitata | 3,20 ha |
| Anno di impianto | 1962/1985/1995/2002 |
| Tipologia del terreno | marnoso-calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Resa per ettaro | 60/65 q/ha |
| Vendemmia | manuale |
| Vinificazione | in vinificatori d'acciaio a temp.controllata |
| Maturazione | in barriques e botti di rovere di Slavonia e rovere francese per un totale di trenta mesi, concludendo con un affinamento di almeno 6 mesi in bottiglia. |
| Potenzialità di invecchiamento | oltre 10 anni |
| Alcol | |
| Bottiglie prodotte | |

L'esposizione è un Sud Est ad un'altezza di 300-350 m slm su terreni marnoso-calcareo terreni, gli impianti sono del 1962/'85/'95/'02 e la densità è di 4500 viti/Ha, le rese medie sono tra i 60 e 65 q.li per Ha.
L'azienda Poderi Einaudi fu fondata nel 1897 da Luigi Einaudi, un ventitreenne destinato a divenire il primo Presidente della Repubblica Italiana.
Il futuro "Professore", come la gente di Dogliani in seguito soprannominò il senatore Einaudi, acquistò la cascina settecentesca di San Giacomo e le sue vigne, nel Comune di Dogliani e, si dice, non mancò mai una vendemmia, neppure da Presidente. Oggi l'azienda, condotta dai discendenti di Luigi Einaudi, si sviluppa su 45 ettari ed è cresciuta investendo nei migliori vigneti che si sono resi disponibili nella zona del Barolo e del Barbaresco. Il motto che si tramanda dai tempi del Presidente è "innovazione nel rispetto della tradizione".