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Marche

PIEVALTA

Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. DOC

Un Verdicchio da agricoltura Biodinamica certificata Demeter, che si è aggiudicato i 3 Bicchieri ed il riconoscimento di Miglior Rapporto Qualità Prezzo del Gambero Rosso.

Appunti sensoriali

Pievalta è il Verdicchio nella versione più fresca, proposto la primavera successiva alla vendemmia. I vini provenienti dal lato sinistro della Valle Esina si caratterizzano per sapidità e freschezza.

Ideale accompagnato e pizza, primi piatti, pesce e crostacei in genere.
Ottimo come aperitivo.

1 confezione da 6 bottiglie

€ 45 (iva inclusa)

 


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Annata  2010
Uve  verdicchio 100%
Vigneti di Provenienza  Pievalta, loc. Monteschiavo a Maiolati Spontini
Superficie vitata  21,5 ettari
Anno di impianto  1970
Tipologia del terreno  argillo-calcareo, riva sinistra dell’Esino
Sistema di allevamento  guyot
Resa per ettaro  40 q.li/ha
Vendemmia  manuale
Vinificazione  Pressatura diretta e fermentazione inox
Maturazione  8 mesi in vasche inox e un mese in bottiglia
Potenzialità di invecchiamento  
Alcol  13%
Bottiglie prodotte  40.000
 

Pievalta nasce nelle Marche, nei Casteli di Jesi, per realizzare un progetto di valorizzazione del verdicchio, attraverso la viticoltura biologica e le tecniche di coltivazione biodinamica e sperimentando la vinificazione in anfora, secondo antichi metodi.
29 ettari ripartiti su due vigne, che nella tradizione sono tra le più vocate dei Castelli di Jesi, tra i Comuni di Maiolati Spontini e di San Paolo (AN).

I due terreni hanno differenti caratteristiche pedologiche: quello di Maiolati in località Monteschiavo, collocato sulla sinistra del fiume Esino è caratterizzato da bianche argille calcaree e quello di San Paolo di Jesi, in contrada Follonica, è posto a 400 metri slm dove l'argilla e la sabbia poggiano su un fondo di tufo.




Il verdicchio è il vitigno autoctono più famoso delle Marche. Solo nei Castelli di Jesi e nell'alta valle Camertina, intorno a Matelica, il verdicchio trova una perfetta simbiosi di clima e suolo, che lo rende capace di esprimersi al meglio delle sue potenzialità, cosa che non avviene al di fuori delle Marche e nemmeno in altre zone della regione.

Pievalta nasce nelle Marche, nei Casteli di Jesi, per realizzare un progetto di valorizzazione del verdicchio, attraverso la viticoltura biologica e le tecniche di coltivazione biodinamica e sperimentando la vinificazione in anfora, secondo antichi metodi.
Ventinove ettari ripartiti su due vigne, che nella tradizione sono tra le più vocate dei Castelli di Jesi, tra i Comuni di Maiolati Spontini e di San Paolo (AN). I due terreni hanno differenti caratteristiche pedologiche: quello di Maiolati in località Monteschiavo, collocato sulla sinistra del fiume Esino è caratterizzato da bianche argille calcaree e quello di San Paolo di Jesi, in contrada Follonica, è posto a 400 metri slm dove l'argilla e la sabbia poggiano su un fondo di tufo.

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