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Toscana

Camigliano

Brunello di Montalcino Docg 2006

Grande vino dai profumi intensi e dai tannini equilibrati, che esprime tutte le caratteristiche del terroir grazie ad una selezione clonale e ad un accurata scelta dei terreni meglio esposti e soleggiati.

Appunti sensoriali

Grande vino dai profumi intensi e dai tannini equilibrati, che sa esprimere tutte le caratteristiche del terroir per la qualità e tipicità, si a nella selezione dei cloni che nella scelta dei terreni meglio esposti e soleggiati. Un vino interessante, che, pur esprimendosi al meglio al momento della sua uscita, riesce nel corso di svariati anni di affinamento in bottiglia ad esaltare la gentilezza del tannino e la decisa evoluzione aromatica.

1 confezione da 6 bottiglie

€ 156 (iva inclusa)

 


Voto medio dei soci




Annata  2006
Uve  Selezioni clonali di Sangiovese
Vigneti di Provenienza  Camigliano, Montalcino
Superficie vitata  50 ha
Anno di impianto  
Tipologia del terreno  Terreni detritici argillosi con buona percentuale di limo
Sistema di allevamento  cordone speronato
Resa per ettaro  5000 piante/ha
Vendemmia  manuale
Vinificazione  pigiatura soffice, fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata di 26-28°C gestita con rimontaggi moderati; macerazione sulle bucce di 15-20 giorni, con macerazione post-fermentativa a 28-30 °C
Maturazione  Affinato per 24 mesi in botti di rovere da 25- 60 q.li. , i successivi due anni di affinamento sono svolti in acciaio inox ed in bottiglia
Potenzialità di invecchiamento  
Alcol  
Bottiglie prodotte  18000
 
Camigliano è un borgo rurale le cui vigne sono esposte a SUD di Montalcino, lungo i dolci declivi che digradano verso la Maremma, in terreni ricchi di tufo e galestro. La produzione, inferiore a quanto previsto dai disciplinari, è mediamente di 40 q.li per ettaro, secondo l'età dei vigneti e del sesto d'impianto. Il clima, spiccatamente mediterraneo, è caldo, asciutto e ventilato, ideale per la coltivazione della vite.


Dai migliori vigneti dell'azienda, la produzione dei quali viene mantenuta molto sotto il limite consentito da disciplinare, vengono selezionate le uve per la produzione del Brunello.
pigiatura soffice, fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata di 26-28°C gestita con rimontaggi moderati; macerazione sulle bucce di 15-20 giorni, con macerazione post-fermentativa a 28-30 °C.
Affinato per 24 mesi in botti di rovere da 25- 60 q.li. , i successivi due anni di affinamento sono svolti in acciaio inox ed in bottiglia.

La storia di Camigliano è antichissima. Fu certamente abitata dagli etruschi, che dalle aree costiere della maremma seguivano il corso del fiume Ombrone. Divenne poi borgo di una certa importanza in epoca alto medievale, avamposto di Montalcino, di cui condivise la lotta nella difesa della libertà repubblicana alla metà del 16° secolo.
Tipica azienda a conduzione mezzadrile Camigliano è stata sempre vocata alla coltivazione della vite e dell'ulivo.
Nel dopo guerra il borgo subì, come ovunque in Italia, una forte diminuzione di residenti per l'esodo alla ricerca di posti di lavoro nell'industria.
Il simbolo di Camigliano, ritrovato in un sigillo del 13° secolo, si ipotizza legato alla corporazione dei camilli, nata ai tempi in cui, sotto Diocleziano, i lavoratori furono organizzati in corporazioni professionali ereditarie. È possibile che un gruppo legato a questa corporazione abbia dato origine al primo insediamento a nord di Roma, e che poi, nei tempi, siano stati tramandati stemma e toponimo.


Acquistata dall'imprenditore Walter Ghezzi, appassionato di agricoltura, nel 1957, l'azienda venne indirizzata alla produzione dei vini di alta qualità, in particolare del Brunello di Montalcino.
Il figlio Gualtiero ha profuso energie nella modernizzazione dell'azienda (530 ettari di cui 90 vitati) e nella valorizzazione dell'ambiente, costruendo la nuova cantina completamente interrata, e recuperando piazze e scorci prospettici e aprendo, con la demolizione della vecchio manufatto, uno splendido panorama sull'alta maremma e le colline metallifere.
Le vecchie abitazioni del borgo, ristrutturate, sono oggi divenute case per agriturismo, che consentono non solo di godere di una piacevole soggiorno ma anche di vivere un'esperienza unica a contatto con la natura.


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