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Piemonte

Azienda Agricola La Raia

Gavi Pisé DOCG 2009

Premiato con l'"Eccellenza" dalla Guida Vini de L'Espresso "Vini d'Italia 2011" oltre che riconosciuto quale miglior Gavi DOCG dell'anno con il punteggio di 18,5/20: un Gavi da provare...anche nella nuova annata!

Appunti sensoriali

Colore brillante giallo paglierino scarico, con lievi riflessi verdognoli. Olfatto ampio, intenso, con lievi note vegetali accompagnate da sensazionidi frutta matura, miele e crostata di pane. Gusto pieno, morbido,giustamente sapido con finale persistente e caldo.

È il compagno perfetto di antipasti, piatti leggeri e a base di pesce

1 confezione da 6 bottiglie

€ 72 (iva inclusa)

 


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Annata  2009
Uve  Cortese
Vigneti di Provenienza  Vigneti antichi, fino a 70 anni
Superficie vitata  30 ettari coltivati a Cortese
Anno di impianto  vigneti di oltre 50 anni
Tipologia del terreno  calcareo argilloso
Sistema di allevamento  guyot
Resa per ettaro  70 q.li/ha
Vendemmia  manuale
Vinificazione  fermentazione a temperatura controllata, permanenza sui lieviti di 12 MESI
Maturazione  In acciaio per alcuni mesi, stabilizzato a freddo
Potenzialità di invecchiamento  5-6 anni
Alcol  13 %
Bottiglie prodotte  
 
L'azienda è situata nel cuore delle colline del Gavi, una zona dalla tradizione vitivinicola antichissima grazie a un microclima unico, dove l'influsso del mare tempera i rigori dell'inverno e le alte escursioni termiche tra giorno e notte favoriscono la maturazione dell'uva
I 30 ettari di Cortese hanno un'età che varia dai 9 ai 70 anni, ma soltanto dai più antichi viene ricavato il Pisè.
I terreni sono calcarei e argillosi con una densità media di circa 4.500 piante a ettaro tutte coltivate secondo il  metodo biodinamico: una coltivazione senza concimi e sostanze chimiche di sintesi unita ad un utilizzo del territorio e delle sue risorse vitali attento e cosciente. Le viti vengono guidate nell'intero corso dell'anno, mirando a ottenere frutti di qualità, ricchi di aromi intensi e sapori autentici. Le colture si avvicendano con cicli pluriennali per rinnovare e accrescere la fertilità del terreno.


Le uve, vendemmiate a mano dopo la seconda metà di settembre, vengono sottoposte a pressatura soffice.
La decantazione del mosto avviene a bassa temperatura e la fermentazione alcolica a temperatura controllata. La permanenza del vino sui lieviti è di 12 mesi e l'affinamento avviene in acciaio inox per alcuni mesi e stabilizzato a freddo.

La Raia è un'azienda agricola a gestione familiare situata nel cuore delle colline del Gavi, una zona dalla tradizione vitivinicola antichissima grazie a un microclima unico.
Gestita da Tom Dean e Caterina Rossi Cairo, La Raia si estende per oltre 130 ettari, dei quali 32 coltivati a vigneto, 50 a seminativo e i restanti occupati da boschi di castagno, acacia e sambuco.

La Raia considera la terra un bene prezioso secondo una concezione dell'agricoltura che ricerca la qualità dei prodotti nella qualità dell'ambiente.
Un'attenta gestione del terreno e dei vitigni e la scelta di avere basse produzioni esaltano le caratteristiche dei vini de La Raia che, da quattro anni,produce vino secondo i principi dell'agricoltura biodinamica.
Da circa due anni il Gavi e la Barbera vantano l'attestazione Ecocert (controllo e certificazione in agricoltura biologica), garanzia di conformità per i prodotti vitivinicoli, i foraggi, i cereali e i prodotti frutticoli dell'azienda, a cui è seguito il marchio Demeter, che certifica prodotti alimentari derivati da coltivazioni o allevamenti biodinamici. Demeter è sinonimo in tutto il mondo di prodotto biodinamico. In Italia sono certificate non più di 300 aziende, di cui solo 23 sono aziende vitivinicole, tra cui La Raia.


Cos' è l'Agricoltura Biodinamica?
Una coltivazione senza concimi e sostanze chimiche di sintesi unita ad un utilizzo del territorio e delle sue risorse vitali attento e cosciente.
Le viti vengono guidate nell'intero corso dell'anno, mirando a ottenere frutti di qualità,  ricchi di aromi intensi e sapori autentici. I filari sono inerbiti e un sovescio di graminacee, crocifere e leguminose sviluppa la terra in profondità, aggiungendo struttura e humus stabile.
Le colture si avvicendano con cicli pluriennali per rinnovare e accrescere la fertilità del terreno.


Da questi fondamentali passaggi nasce un vino genuino e di qualità.


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