oppure  


 

back Torna alla lista dei vini

Sicilia

ANTICA TINDARI

Mamertino DOC 2006

Una piccolissima Doc per riscoprire antichi vitigni autoctoni, come il Nerello Mascalese: tannino di velluto, dedicato a veri amanti di vini rari. Ecco la nuova annata..

Appunti sensoriali

Di colore rosso rubino intenso, al naso presenta un bouquet di fiori primaverili, frutta rossa e note speziate di cannella.
Al palato di presenta con una rotonda pienezza ed un tannino di velluto.


Ideale con tranci di pesce spada o tonno, primi piatti delicati e formaggi, servito freddo è un ottimo aperitivo.

1 confezione da 6 bottiglie

€ 66 (iva inclusa)

 


Voto medio dei soci


  • 7 soci hanno espresso
    un giudizio su questo vino
  • 9 soci hanno aggiunto
    questo vino ai preferiti


Annata  2006
Uve  Nocera, Nerello Mascalese e Nero d’Avola
Vigneti di Provenienza  Patti (Messina), 450 m slm
Superficie vitata  
Anno di impianto  
Tipologia del terreno  Misto argilla di medio impasto
Sistema di allevamento  A spalliera, metodo cordone speronato
Resa per ettaro  45/50 q.li/ha
Vendemmia  manuale, seconda decade di settembre
Vinificazione  Macerazione per oltre 15 giorni in presenza delle bucce con frequenti rimontaggi
Maturazione  In fusti inox, con ulteriore affinamento in bottiglia di 6 mesi
Potenzialità di invecchiamento  5-6 anni
Alcol  13,5 %
Bottiglie prodotte  
 

I vigneti sono coltivati in un ambiente da viticoltura eroica, nello splendido scenario del Golfo di Patti (Isole Eolie).

Qui, ad un'altitudine di 450 m slm, le condizioni climatiche particolarmente favorevoli (buone escursioni termiche, vicinanza del mare e ventilazione ottimale) unite ad un terreno misto argilloso, consentono la maturazione ottimale delle uve, garandendo così mineralità, freschezza e corpo.

Qui si rinnova l'antico patto con la natura, che offre innumererevoli sfumature e note di colore in tutte le stagioni, grazie alle particolarita' delle autoctone viti mamertine, che producevano vini graditi allo stesso Cesare.




 

Le uve mamertine, ampiamente diffuse nella provincia di Messina, col tempo sono andate quasi perdute
perché soppiantate da altre varietà che negli ultimi decenni hanno costituito le basi per la produzione di rossi importanti.

Le prime testimonianze storiche sulla produzione del vino Mamertino risalgono al 289 a.C., quando i Mamertini piantarono nel territorio di Milazzo "una pregevole vite per la produzione di un pregevole vino".
Tale era la bontà di questo vino già all'epoca romana che, si narra, venne offerto a Gaio Giulio Cesare per celebrare il suo terzo consolato poi raccontato anche nei Commentarii de bello gallico. Nel Mamertino Rosso e Rosso Riserva è presente l'uva Nocera che fino agli anni '60 era un vitigno ampiamente diffuso nella provincia di Messina, ma col tempo è andato perduto perché soppiantato da altre varietà che negli ultimi decenni hanno costituito le basi per la produzione di rossi importanti allargando la piattaforma ampelografica. (fonte Wikipedia).


Il rispetto per il territorio raggiunge accenti d'eccellenza in questo progetto inserito in un ambiente ancora intatto. La famiglia Martino possiede da diverse generazioni 20 ettari di terreno aspro e generoso. Qui si rinnova l'antico patto con la natura, che offre innumerevoli sfumature e note di colore in tutte le stagioni, grazie alle particolarita' delle autoctone viti mamertine, che producevano vini graditi allo stesso Cesare, ed agli splendidi olivi.

Antica Tindari risiede in un ambiente da viticoltura eroica dove realizza nobili vini autoctoni. Attenta selezione, grande cura, una tecnologia dolce e non aggressiva con l'ambiente sono alla base di creazioni che si ritrovano in un humus unico grazie ad un panorama da sogno che si ammira dai filari di Antica Tindari protesi sul golfo di Patti. Da questi terreni si puo' scorgere anche l'antico dio vulcano, quell'Etna che rappresenta la piu' alta vetta della Trinacria. La leggenda vuole che il fondatore sia stato Tindaro, padre di Leda che, fecondata da Giove, dette alla luce Elena e i due Dioscuri.


Media dei voti basata su 5 voti



Aggiungi il tuo commento

Autore muzim Milano Registrato: 07/05/2011
Messaggio lasciato il: 16/05/2011

Autore andreadl ARCUGNANO Registrato: 25/03/2010
Messaggio lasciato il: 08/03/2011

Autore andreadl ARCUGNANO Registrato: 25/03/2010
Messaggio lasciato il: 08/03/2011

buon vino anche se non spicca per note particolari

Autore Luca_cagnacci Sedriano Registrato: 14/10/2010
Messaggio lasciato il: 07/03/2011

Che sorpresa!!

Premesso che non conoscevo nè l'uvaggio nè il produttore, devo dire che sono rimasto assolutamente sorpreso, sin dalla prima "nasata". I profumi sono molto intensi e pastosi, e preparano l'aspettativa al palato che non viene assolutamente delusa dal liquido di bel colore rosso intenso. Per farvi capire, un siciliano fuori dagli schemi, più vicino agli uvaggi Piemontesi che al Nero d'avola e allo Shiraz. Da provare, anche poche bottiglie. Io lo metto sicuramente stabilmente in cantina, da fare assaggiare agli amici "blind" per sentire le loro risposte :-) Prosit!!

Autore camdet LUCERA Registrato: 24/04/2010
Messaggio lasciato il: 29/01/2011

Autore effar Monza Registrato: 21/07/2010
Messaggio lasciato il: 07/10/2010

Autore effar Monza Registrato: 21/07/2010
Messaggio lasciato il: 07/10/2010

Molto buono. Buona struttura e ottimo rapporto qualità/prezzo.

Effettua il login per lasciare il tuo commento


Progetto finanziato con il contributo di: In collaborazione con:
Segui VINI24 sufacebooktwitter