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Puglia

ACCADEMIA DEI RACEMI- AZ.AGR.FELLINE

Primitivo di Manduria DOC 2009

Da storici vigneti di Primitivo, il vino simbolo della rinascita vinicola pugliese.

Appunti sensoriali

Di colore rosso intenso, al naso sono ben evidenti i sentori della ciliegia e le note balsamiche date dall'invecchiamento in rovere francese ed amaricano.
Al palato è armonioso, vellutato, tannico, di buona struttura.


Ideale in abbinamento a piatti di pasta conditi con ragù, arrosti di carne e formaggi stagionati.

1 confezione da 6 bottiglie

€ 54 (iva inclusa)

 


Voto medio dei soci


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Annata  2009
Uve  Primitivo 100%
Vigneti di Provenienza  zona limitata nel comprensorio di Manduria
Superficie vitata  
Anno di impianto  vigneti di 40/50 anni
Tipologia del terreno  terra rossa poco profonda, scheletrico su strati di roccia calcarea
Sistema di allevamento  alberello sciolto
Resa per ettaro  60/70 q.li/ha
Vendemmia  manuale
Vinificazione  in acciaio
Maturazione  barriques nuove di rovere di allier per almeno 9 mesi
Potenzialità di invecchiamento  
Alcol  14 %
Bottiglie prodotte  
 



Le uve provengono dallo storico vigneto del Primitivo di Manduria, nella terra rossa e calcarea dell'entroterra manduriano, in una cornice di ulivi secolari.

 


Il progetto Accademia dei Racemi consiste nella valorizzazione del Vigneto Puglia, ossia nella ricerca, vinificazione e commercializzazione su scala internazionale dei vitigni autoctoni regionali, in particolare del primitivo, vitigno principe di Puglia.
L'idea nasce dalla felice intuizione di Gregory Perrucci, manduriano puro sangue con un grande amore per la sua terra, che, attraverso un intenso lavoro di ricerca legato al vitigno Primitivo, contribuisce alla rinascita del Primitivo, oggi considerato il più prestigioso dei vitigni pugliesi.
Il caso del "Primitivo" cominciò a suscitare l'attenzione di appassionati e produttori quando si scoprì che era geneticamente uguale allo Zinfandel, un'uva a bacca rossa diffusa in California, con la quale venivano prodotti vini considerati di alta qualità e molto apprezzati, mentre il Primitivo veniva utilizzato come semplice uva da taglio. Consapevole delle reali potenzialità del Primitivo, l'Accademia dei Racemi avvia un importante progetto di riqualifica, avvalendosi dell'aiuto di esperti e collaboratori determinati a restituire la giusta dignità a quest'uva. Presso la locale Cantina Sociale fu creato un laboratorio di ricerca e microvinificazione dove venivano studiate e analizzate le caratteristiche dei vari cru del Primitivo, grazie anche al contributo dei produttori locali  che conferivano all'Accademia una piccola parte dei loro vigneti. Questa pratica diventa il punto di forza dell'Accademia: grazie al lavoro di squadra,  alla tenacia e alla determinazione nel rilanciare la viticoltura pugliese, l'Accademia raggiunge il suo obiettivo, con la produzione del Felline Primitivo di Manduria DOC.
Da allora l'attività di studio, sperimentazione, applicazione non si è mai fermata a Manduria, anzi si è estesa nelle province di Brindisi e Lecce,  dando vita a nuovi progetti di riscoperta e valorizzazione della grande tradizione enologica pugliese.

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Autore Gianni TORREANO Registrato: 28/11/2010
Messaggio lasciato il: 13/01/2011

piaceri

i piaceri sono molto soggettivi, buono o non buono è un fattore del tutto personale, dei Primitivi che ho bevuto nessuno mi ha deluso anche se molto diversi uno dall'altro per questo ritengo che sia uno dei migliori vitigni italiani, questo è di mio gusto, molto equilibrato, ottimo

Autore cocktailrinforzato san pietro in casale Registrato: 30/11/2010
Messaggio lasciato il: 30/11/2010

per chi non conosce il primitivo

puo'iniziare da questo,meno dolce del previsto,ottimo su ragu'.

Autore mauro strada padova Registrato: 19/10/2010
Messaggio lasciato il: 07/11/2010

Ci sono primitivi migliori...

Una delle migliori qualità del primitivo è quella di un boccato pieno e sapido mentre questo delude perchè troppo aspro....

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