Puglia
Da storici vigneti di Primitivo, il vino simbolo della rinascita vinicola pugliese.
Di colore rosso intenso, al naso sono ben evidenti i sentori della ciliegia e le note balsamiche date dall'invecchiamento in rovere francese ed amaricano.
Al palato è armonioso, vellutato, tannico, di buona struttura.
Ideale in abbinamento a piatti di pasta conditi con ragù, arrosti di carne e formaggi stagionati.
| Annata | 2009 |
| Uve | Primitivo 100% |
| Vigneti di Provenienza | zona limitata nel comprensorio di Manduria |
| Superficie vitata | |
| Anno di impianto | vigneti di 40/50 anni |
| Tipologia del terreno | terra rossa poco profonda, scheletrico su strati di roccia calcarea |
| Sistema di allevamento | alberello sciolto |
| Resa per ettaro | 60/70 q.li/ha |
| Vendemmia | manuale |
| Vinificazione | in acciaio |
| Maturazione | barriques nuove di rovere di allier per almeno 9 mesi |
| Potenzialità di invecchiamento | |
| Alcol | 14 % |
| Bottiglie prodotte | |

Le uve provengono dallo storico vigneto del Primitivo di Manduria, nella terra rossa e calcarea dell'entroterra manduriano, in una cornice di ulivi secolari.
piaceri
i piaceri sono molto soggettivi, buono o non buono è un fattore del tutto personale, dei Primitivi che ho bevuto nessuno mi ha deluso anche se molto diversi uno dall'altro per questo ritengo che sia uno dei migliori vitigni italiani, questo è di mio gusto, molto equilibrato, ottimo
per chi non conosce il primitivo
puo'iniziare da questo,meno dolce del previsto,ottimo su ragu'.
Ci sono primitivi migliori...
Una delle migliori qualità del primitivo è quella di un boccato pieno e sapido mentre questo delude perchè troppo aspro....